Antifurto da esterno

Domanda: Volevo installare un impianto all’esterno per proteggere il perimetrale della mia villa, quali sono le migliori tecnologie?

Risposta: In questo caso l’arma migliore sono delle buone grate ed una bella porta blindata il tutto di ottima qualità (non si vada mai al risparmio sulla sicurezza, perchè poi ci si pente della spesa inutile solo quando i ladri sono ormai entrati senza problemi…). Non si fa poi mai male ad accompagnarle ad un antifurto che protegga questo tipo di serramenti dall’eventuale apertura o dalla segatura e magari anche piazzare qualche bella telecamera intorno. Questa, secondo me, è la difesa migliore ed oltretutto impossibile da penetrare senza fare rumore (a meno di non aver scelto una porta blindata perchè costava 200-300€ in meno).
Se però volete assolutamente che scatti l’allarme in caso d’intrusione già nel vostro giardino, le tecnologie antifurto utili possono essere fondamentalmente due:
1) Le barriere ad infrarossi da esterno che creano appunto una barriera formata da, solitamente, 4 fasci a luce infrarossa che se interrotti provocano l’allarme.
2) I volumetrici tripla tecnologia da esterno che, come quelli da interno, creano un’ampia area di rilevazione di circa 12x12m all’interno della quale in caso di intrusione, scatta l’allarme.
Entrambe le tecnologie suddette, però, richiedono molta cautela in fase d’installazione e vanno poste quindi in luoghi idonei, in quanto possono essere disturbate da piante, vento, animali di passaggio (alcuni sensori hanno però l’immunità a piccoli animali e sottolineo piccoli), ecc.. che all’esterno nessuno può controllare.
Con questo non voglio dire di non usare tali tecnologie, ma semplicemente di non esagerare pretendendo che un singolo sensore venga sfruttato al massimo della sua ampiezza e che venga posto in ogni luogo. Aspettatevi poi qualche falso allarme di tanto in tanto (tranquilli se il sensore è buono e ben installato non vi darà quasi mai problemi)!
La Mondialtec Srl di Roma (www.mondialtec.it) si occupa dal 1969 di progettazione, installazione e vendita sia all’ingrosso che al dettaglio, di sistemi di sicurezza di ogni genere che spaziano dall’antifurto, alla videosorveglianza, agli elementi blindati come porte, finestre, grate e cancelli. Il tutto di ottima qualità e professionalità anche nel montaggio, compresi antifurti da esterno.

Infrarossi sopra i termosifoni

Domanda: Mi hanno detto che i rilevatori ad infrarosso non andrebbero mai posti sopra i termosifoni. Perchè e dove altro non bisognerebbe metterli?

Risposta: Questa storia degli infrarossi che non andrebbero installati adiecenti ai termosifoni è vera. Infatti, l’infrarosso è una tecnologia la cui funzione principale è reagire ai cambiamenti di temperatura che occorrono nell’ambiente di rilevazione. Porli davanti ad una fonte di calore non è quindi il massimo per evitare falsi allarmi.
C’è però da dire che, negli ultimi tempi, non si usano quasi più rilevatori con solo l’infrarosso (tranne negli impianti via radio per motivi di durata delle batterie), bensì rilevatori a doppia o a tripla tecnologia che reagiscono anche al movimento; per cui, per rilevare un allarme, il sensore deve sentire nello stesso istante sia un cambio di temperatura che un movimento, evitando così falsi allarmi. Nello stesso momento, però, anche con questo tipo di tecnologia, è sempre meglio optare comunque per una installazione lontana dai termosifoni.
Oltre a quessto posizionamento, da evitare sono anche le installazioni di fronte ad aree di passaggio umano o di veicoli, davanti ad oggetti che si possono muovere, in aree che cambiano in fretta temperatura ed evitare di porre oggetti di fronte al sensore, o effetture installazioni troppo mobili.
Affidarsi ad un esperto è sempre meglio ed evita fastidi che non si saprebbe poi risolvere.
La Mondialtec Srl di Roma (www.mondialtec.it) azienda leader nel campo degli antifurti e nei sistemi anti intrusione in generale, vende all’ingrosso ed al dettaglio sistemi di sicurezza per ogni genere, anche sensori a tripla tecnologia di ultima generazione ed effettua installazioni da parte di esperti nel settore offrendovi inoltre numerose garanzie anche sull’assistenza successiva all’installazione e nel tempo.

Monitor per videosorveglianza vs Monitor per computer o TV

Domanda: Che differenza c’è tra un monitor per videosorveglianza ed un monitor per computer o una televisione?

Risposta: I monitor per videosorveglianza si distinguono dai monitor per computer e dai comuni televisori (anche quelli LCD di ultima generazione) per vari motivi molto semplici:
1) I monitor per videosorveglianza hanno spesso a bordo uno o più attacchi BNC, cioè quelli usati anche dalle telecamere e dal cavo coassiale, solitamente utilizzato in questo tipo di connessioni. Non è questo però il vantaggio, in quanto esistono semplici adattatori che senza alcun problema fanno sì che il cavo possa essere anche collegato ad altri attacchi (es. ad attacchi RCA) e quindi anche ad una TV o ad una presa scart.
2) I monitor per videosorveglianza sono costruiti per durare accesi 24 ore su 24 senza sosta, cosa che non può invece essere pensabile con un altro monitor.
3) I monitor per videosorveglianza hanno al loro interno uno speciale convertitore in grado di tradurre il segnale proveniente dalla telecamera o dal videoregistratore, e visionarlo nel modo migliore a video. Questo apparecchio è quello che rende migliore il prodotto in fatto di qualità della visione.

Sono, quindi, questi i motivi per scegliere un monitor per videosorveglianza e che ne giustificano il costo molto maggiore. Se, però, non vi sono troppe necessità di qualità e di uso, si può anche optare per un sistema più economico, come uno schermo da computer (purchè il videoregistratore possieda un’uscita VGA) o una semplice tv anche in vecchio stile usando i dovuti adattatori.
La Mondialtec Srl di Roma (www.mondialtec.it) leader nel campo dei sistemi anti intrusione propone monitor di varie dimensione (7 pollici, 10 pollici, 15 pollici, 17 pollici, 20 pollici) per le varie esigenze. Propone poi un innovativo sistema combinato Monitor 17″ LCD + Videoregistratore professionale tutto in un prodotto, con le più moderne tecnologie e sistemi di compressione (H.264, Hard Disk, Internet, mouse, backup via pennetta USB, ecc..) e un semplice menù grafico per poterlo usare con facilità come fosse un computer. Il tutto con la garanzia del marchio MTH, sinonimo di qualità.

Risoluzione telecamere bianco e nero più alta di quelle a colori

Domanda: Perchè le telecamere in bianco e nero hanno sempre una risoluzione più alta di quelle a colori?

Risposta: Tutto sta nel cuore della telecamera, cioè il sensore CCD. Il sensore riceve la luce proveniente dall’esterno e la traduce in corrente elettrica e quindi in immagine.
Per rilevare il colore di un’immagine, viene posta davanti al sensore CCD una griglia filtrante composta da microscopici pixel di colore rosso, blu e verde (quest’ultimi presenti in numero doppio),  che vanno a formare in modo regolare un’area quadrata che si ripete per tutta la grandezza della griglia. Questa griglia permette di offrire una miscela giusta dei colori catturati dall’esterno.
Dove il CCD a colori, come detto, deve utilizzare aree di 4 pixel (2 verdi, 1 rosso e 1 blu) per avere una giusta miscela dei colori, il CCD in bianco e nero può ricevere informazioni da un solo pixel, in grado di fornire dati sulla luce che lo ha colpito. Quindi a parità di area del sensore, dove quello a colori potrà ottenere una sola informazione, quello in bianco e nero ne otterrà ben 4. Pertanto con un tale rapporto 4:1 è facile capire perchè la risoluzione in bianco e nero è sempre maggiore rispetto a quella a colori.
La Mondialtec Srl di Roma (www.mondialtec.it) leader nel campo dei sistema di sicurezza e della videosorveglianza, offre una vasta gamma di telecamere a colori con un ottimo rapporto prezzo/qualità.

Telecamera occhiello porta

Domanda: Cerco una telecamera che si possa occultare all’interno dell’occhiello della porta

Risposta: Forse questo link può esserti utile: www.mondialtec.it (Modello: Mth CM-343CDNW). Si tratta di una telecamera ad alta risoluzione di livello professionale che presenta una filettatura per essere incassata nell’occhiello. Gestisce il giorno e la notte in modo elettronico ed è anche molto elegante in quanto è di color nero lucido. Inoltre è marchiata MTH, garanzia di professionalità e durata nel tempo. Se vuoi montartela da solo chiedi uno sconticino dal prezzo di listino che te lo fanno.

Risoluzione telecamere TVCC

Domanda: Qual è una buona risoluzione per una telecamera di sorveglianza?

Risposta: Negli ultimi anni, in linea anche con quanto sta accadendo con i televisori, le telecamere hanno subito un balzo in avanti per quel che riguarda la risoluzione.
Anche per esse, infatti, esiste un’alta risoluzione, un’altissima risoluzione, ecc..
In questo caso però la risoluzione la si calcola in linee orizzontali o meglio linee TV, cioè TVL.
Le telecamere attualmente in commercio vengono ormai vendute con risoluzioni standard che partono solitamente dalle 380TVL fino ad arrivare a 600TVL. Vediamo quindi bene le caratteristiche per fare una scelta giusta.
380TVL risoluzione abbastanza buona
420TVL alta risoluzione (500×582 pixel): rappresenta probabilmente il modello più venduto al momento perchè offre un’ottima visuale e non differisce poi di troppo dalle successive
480TVL altissima risoluzione (752×582): il salto dalla precedente lo si nota a livello di limpidezza dell’immagine e solo utilizzando un monitor per videosorveglianza appropriato
540TVL altissima risoluzione (795×596): rispetto al precedente la differenza è minima, quasi impercettibile
600TVL altissima risoluzione: anche se si stanno piano piano affacciando sul mercato delle telecamere a colori di questo genere, questo tipo di risoluzione è al momento riservato solo alle telecamere in bianco e nero, o in fase di visione notturna a quelle a colori (che avviene poi sempre in bianco e nero). Infatti, il bianco e nero offrirà sempre una risoluzione maggiore della versione a colori a causa di caratteristiche a livello del sensore, che spiegherò in un altro articolo.
Pertanto quello che consiglio in rapporto qualità/prezzo è il modello a 420TVL, o al massimo a 480TVL o a 540TVL, ma solo se accompagnati da un monitor per videosorveglianza che supporti anch’esso quella risoluzione, in quanto queste telecamere hanno un prezzo molto superiore rispetto a quelle a 420TVL.
Vi consiglio poi di non prendere prodotti dal supermercato, dal primo cinese per strada a buon prezzo o da ebay, ma affidatevi a un’azienda di prodotti di sicurezza che la maggior parte delle volte vi offre poi anche un ottimo sconto dal prezzo di listino, in caso decidiate di effettuare il montaggio da voi (basta chiederlo), e oltretutto avrete assistenza per qualsiasi cosa da parte di esperti del settore e non dal commesso del supermercato, oltre ad una garanzia di qualità e durata nel tempo.
La Mondialtec Srl di Roma (www.mondialtec.it) leader nel settore dei sistemi di sicurezza offre una svariata serie di telecamere di alta qualità, con varie risoluzioni e ottimi prezzi. Inoltre, le telecamere sono marchiate MTH che è una garanzia di qualità e durata nel tempo. Se volete fare acquisti fai da te, chiedete pure uno sconticino che vi tratteranno sicuramente bene.

Grata fissa o apribile?

Domanda: Qual è più sicura una grata fissa o una grata apribile?

Risposta: Se si parla di quale delle due sia più impenetrabile, sicuramente la risposta è che quella fissa è più sicura. Infatti, nel caso della grata apribile si offrono degli spazi di leva che nella grata fissa non esistono e che tra l’altro sono anche probabilmente il punto più debole della struttura. E’ importante quindi non cercare il risparmio sulla spesa di una grata, in quanto mi capita spesso di vedere montate grate che traballano e lasciano spazi di leva incredibili (per infilare un bel piede di porco). Una buona grata poi deve avere buone serrature, meccanismi anti strappo, deve essere montata a dovere murandola, ecc…Una spesa di 200 € in più vi eviterà danni per migliaia di euro.
La Mondialtec Srl di Roma (www.mondialtec.it) leader nei sistemi anti intrusione, offre grate di sicurezza di alto livello con un ottimo rapporto prezzo/qualità, garantendo oltretutto una installazione ad hoc effettuata da esperti del settore con esperienza dal 1975 nel campo dei serramenti e con il vanto di avere nel curriculum un bel zero alla voce serramenti aperti o manomessi da ladri.

Grado di protezione IP

Domanda: Cosa vuol dire la sigla IP 65 vicino alle caratteristiche di una telecamera, di un sensore o di una sirena, ecc..?

Risposta: Quella sigla lì indica il grado di protezione dell’involucro di apparecchiature elettriche. Le prima cifra indica il grado di protezione da corpi solidi, mentre la seconda indica l’impermeabilità ai liquidi.
Vediamo nello specifico in modo che possiate leggere la cifra da voi.

Prima cifra (come abbiamo detto riguarda la protezione dai corpi solidi):
0 Non protetto
1 Protetto da corpi solidi con dimensioni superiori a 50mm. Protetto dall’accesso col dorso della mano.
2 Protetto da corpi solidi con dimensioni superiori a 12mm. Protetto dall’accesso con un dito.
3 Protetto da corpi solidi con dimensioni superiori a 2,5mm. Protetto dall’accesso con un attrezzo.
4 Protetto da corpi solidi con dimensioni superiori ad 1mm. Protetto dall’accesso con un filo.
5 Protetto dalla polvere. Protetto dall’accesso con un filo.
6 Totalmente protetto dalla polvere. Protetto dall’accesso con un filo.

Seconda cifra (impermeabilità ai liquidi):
0 Non protetto
1 Protetto contro la caduta verticale di gocce d’acqua
2 Protetto contro la caduta di gocce d’acqua con inclinazione di max 15°
3 Protetto dalla pioggia
4 Protetto dagli spruzzi d’acqua
5 Protetto dai getti d’acqua
6 Protetto dalle ondate
7 Protetto dagli effetti dell’immersione in un liquido
8 Protetto dagli effetti della sommersione in un liquido

Facciamo quindi un esempio: se il nostro codice è IP 65 la il nostro apparecchio sarà protetto totalmente dalla polvere e dall’accesso con un filo (la prima cifra è 6), e protetto contro i getti d’acqua (la seconda cifra è 5).
La Mondialtec Srl di Roma (www.mondialtec.it) leader nei sistemi di sicurezza, offre apparecchiature anti intrusione come telecamere con un grado di protezione fino a IP 66, adatte quindi benissimo ad ambienti esterni.

Telecamere con gusci vs telecamere compatte

Domanda: Perchè alcune telecamere da esterno sono coperte da grossi gusci bianchi, mentre altre sono piccole e compatte e con i led? E quali sono le migliori?

Risposta: Negli ultimi 4-5 anni la videosorveglianza ha fatto passi da gigante. Una telecamera, infatti, per essere posta all’esterno ha bisogno essenzialmente di una copertura contro gli agenti atmosferici come la pioggia ed altri accorgimenti. Quello che veniva fatto, quindi, era porre una telecamere con caratteristiche non adatte ad ambienti esterni, cioè non impermeabile, dentro un contenitore che invece lo era, ossia il guscio bianco di cui si parla. All’interno di tale contenitore, potevano poi essere posti altri accorgimenti come una resistenza che scaldandosi inibiva l’appannamento del vetro, oppure una ventola di raffreddamento, ma anche un tergicristalli…Per quanto riguardava l’illuminazione notturna veniva, invece, usato spesso un faro di luce o un illuminatore ad infrarossi da porre nei pressi della telecamera.
Come dicevo, gli enormi passi fatti in questi ultimi anni hanno consentito di infilare tutte queste tecnologie in una sola telecamera compatta. La maggior parte delle telecamere di nuova generazione sono già vendute in un involucro, quasi sempre metallico, impermeabile (per conoscere il grado di impermeabilità vedi la sigla esempio IP 65), contengono al loro interno un certo numero di led ad infrarosso che ne consentono la visione notturna, contengono granuli anti umidità, e spesso presentano anche ventole di raffreddamento e tutto ciò che può essere necessario a quel tipo di telecamera.
Pertanto alla domanda quale tra i due tipi di telecamera è meglio, la risposta è che sono essenzialmente la stessa cosa, solo che le prime saranno più ingombranti e richiederanno talvolta accessori esterni, mentre le seconde sono sicuramente più eleganti e meno ingombranti ed andranno piano piano a far sparire, nei prossimi anni, i loro predecessori, anche perchè sono appena all’inizio del loro sviluppo.
La Mondialtec Srl di Roma (www.mondialtec.it) leader nel campo della sicurezza, offre una vasta gamma di telecamere compatte e per tutte le necessità: telecamere mini, telecamere eleganti, telecamere con led di varia potenza per consentire visioni notturne fino a 80 metri di distanza,…Il tutto a prezzi da importatore diretto. La marca MTH è poi una garanzia di qualità dei prodotti.

Antifurti per grate

Domanda: Quali sono attualmente gli antifurti o i sensori adatti a proteggere le grate di sicurezza?

Risposta: Attualmente ci sono varie soluzioni per proteggere una grata. Visioniamole tutte.
1) Il contatto magnetico d’apertura è il sistema forse più usato ed in molti casi il più utile. All’apertura della grata il sensore fa scattare l’allarme. Di contro se il ladro dovesse decidere di segare le sbarre della grata, il sensore non riceverebbe alcun avviso e pertanto non invierebbe il segnale d’allarme.
2) Il contatto inerziale (cioè di vibrazione). Se il ladro provasse a percuotere o a segare la grata questo sensore darebbe subito il segnale d’allarme facendolo scattare. Il sensore deve però essere di ottima qualità in quanto è uno dei sensori più delicati e più soggetto a falsi allarmi ove non fosse installato il prodotto buono e nel modo e nel luogo corretto (il migliore è quello prodotto dalla Mondialtec Srl di Roma (www.mondialtec.it). In abbinamento è fortemente consigliato (se non necessario) anche il modulo che regola la sensibilità di vibrazione necessaria a far scattare l’allarme.
3) Barriere da esterno o volumetrici da esterno. La soluzione forse più dispendiosa e nello stesso momento più delicata: tutto ciò che è esterno può spesso essere soggetto a falsi allarmi dovuti ad animali, piante, oggetti trasportati dal vento, ecc.. e può venire attaccato direttamente dai malintenzionati. E’ bene quindi proteggere questo tipo di sensori con collegamenti anti manomissione e installarli solo nei luoghi adatti e scegliere quindi il prodotto buono e che abbia possibilmente filtri per piccoli animali e piccoli movimenti.

Tutto sommato quindi la soluzione migliore per questo tipo di protezione è il contatto d’apertura in abbinamento con un buon sensore inerziale (di vibrazione), in modo da offrire una doppia e completa protezione con zero fastidi e un costo non troppo eccessivo.
La Mondialtec Srl di Roma (www.mondialtec.it) offre tutte e tre le soluzioni menzionate col vantaggio di offrire il miglior sensore inerziale in commercio (di loro produzione) e una serie di contatti magnetici d’apertura per varie necessità (di loro importazione e marchiatura). Offre inoltre barriere e volumetrici tripla tecnologia da esterno con filtri anti animali fino a massimo 20kg e una intelligenza artificiale in grado di adattarsi ai cambiamenti di temperatura esterni.