ONVIF: cos’è e a cosa serve

Domanda: A volte tra le caratteristiche tecniche delle telecamere leggo la dicitura “ONVIF”. Che cos’è e a cosa serve?

Risposta: ONVIF (Open Network Video Interface Forum) è un’organizzazione che nasce per supplire ad uno dei più grandi problemi dei sistemi di videosorveglianza IP: la compatibilità tra i vari sistemi.

Alla data in cui scriviamo, infatti, la tecnologia della videosorveglianza IP si sta sviluppando in maniera rigogliosa, ma tende a non essere ancora molto presa in considerazione dai clienti e dai venditori del settore per via dell’incompatibilità tra telecamere ed NVR delle varie marche.

Ogni produttore così, lancia la sua linea di telecamere Megapixel IP e di NVR abbinati, dove però, telecamere di videosorveglianza di altre linee, non potranno mai essere abbinate, perché non riconosciute dal sistema.

Il protocollo ONVIF entra così a cercare di raccordare tutti i sistemi verso un protocollo comune a tutti, in modo che tutti i sistemi che lo utilizzano siano compatibili l’uno con l’altro per quanto riguarda il rilevamento del dispositivo, la registrazione audio-video e la configurazione degli stessi apparati.

L’idea è del tutto nobile, ma c’è da dire che al momento il sistema presenta parecchi buchi, come ad esempio:

1) la versione del protocollo viene aggiornata di tanto in tanto, quindi ci sono apparecchiature che utilizzano la versione 1.2 dell’ONVIF, quando ci sono altri apparati che sono alla versione 2.2, con una conseguente incompatibilità;

2) il passo precedente porta poi ad un altro problema: il fatto che la versione del protocollo ONVIF utilizzata non viene quasi mai dichiarata, e ci porta quindi a estenuanti ricerche per poter decidere se acquistare il prodotto o meno;

3) la compatibilità non è quasi mai completa, e così si potrà avere ad esempio una telecamera compatibile a livello di monitoraggio, ma che non riesce a gestire il motion detection;

4) il parco telecamere ONVIF compatibile è ancora molto limitato e c’è attualmente molta confusione in merito.

Riassumendo, la causa è molto nobile e arriverà, si spera presto, ad un punto di equilibrio, o altrimenti ad una rivoluzione completa del sistema.

Chi ha acquistato attualmente un sistema di videosorveglianza IP dovrà sperare che in futuro venga supportato dai nuovi sistemi.

Attualmente quindi la situazione non è ancora stabile e va ancora preferito il caro classico e funzionale sistema analogico che avrà anche lui presto nuove evoluzione in termini di HD.

Onvif logo

Detrazioni IRPEF antifurto e videosorveglianza: tutti i dettagli per la detrazione

Si ringrazia la Mondialtec, società leader in sistemi di antifurto e videosorveglianza, per averci fornito le indicazioni che seguono.

E’ possibile detrarre dall’Irpef una parte degli oneri sostenuti per l’installazione di impianti di antifurto, videosorveglianza, ma anche per porte blindate ed inferriate, nonché migliorie a livello di serrature, cioè tutti gli interventi sull’immobile. Non rientrano nella detrazione, invece, i contratti con istituti di vigilanza.

In particolare rientrano tra gli interventi detraibili:

■ telecamere o cineprese

■ apparecchi rilevatori di prevenzione antifurto e relative centraline

■ rafforzamento, sostituzione o installazione di cancellate o recinzioni murarie degli edifici

■ apposizione di grate sulle finestre o loro sostituzione

■ porte blindate o rinforzate

■ apposizione o sostituzione di serrature, lucchetti, catenacci, spioncini

■ installazione di rilevatori di apertura e di effrazione sui serramenti;

■ apposizione di saracinesche

■ tapparelle metalliche con bloccaggi

■ vetri antisfondamento

■ casseforti a muro

 

CHI PUÒ FRUIRE DELLA DETRAZIONE

Possono usufruire della detrazione sulle spese di ristrutturazione tutti i contribuenti assoggettati all’imposta sul reddito delle persone fisiche (Irpef), residenti o meno nel territorio dello Stato.

L’agevolazione spetta non solo ai proprietari degli immobili ma anche ai titolari di diritti reali/personali di godimento sugli immobili oggetto degli interventi e che ne sostengono le relative spese:

■ proprietari o nudi proprietari

■ titolari di un diritto reale di godimento (usufrutto, uso, abitazione o superficie)

■ locatari o comodatari

■ soci di cooperative divise e indivise

■ imprenditori individuali, per gli immobili non rientranti fra i beni strumentali o merce

■ soggetti indicati nell’articolo 5 del Tuir, che producono redditi in forma associata (società semplici, in nome collettivo, in accomandita semplice e soggetti a questi equiparati, imprese familiari), alle stesse condizioni previste per gli imprenditori individuali.

 

QUALI DETRAZIONI SI POSSONO AVERE

A seguito delle più recenti novità, introdotte dal decreto legge n. 83 del 2012 e dal decreto legge n. 63/2013, i contribuenti possono usufruire delle seguenti detrazioni:

per il periodo d’imposta 2012, la misura della detrazione è pari

− al 36% delle somme spese (bonifici effettuati) fino al 25 giugno 2012, per un ammontare massimo di spesa di 48.000 euro per ciascuna unità immobiliare

− al 50% delle spese sostenute dal 26 giugno 2012 al termine del periodo d’imposta, con un limite massimo di 96.000 euro per ciascuna unità immobiliare, tenendo conto delle spese effettuate fino al 25 giugno 2012

Il contribuente che fino al 25 giugno ha già sostenuto spese per 48.000 euro e che, per interventi sullo stesso immobile, ha speso altri 96.000 euro nel periodo dal 26 giugno al 31 dicembre 2012, può decidere di avvalersi della detrazione del 50% delle spese sostenute dal 26 giugno in poi, in luogo della detrazione del 36% delle spese effettuate fino al 25 giugno (circolare dell’Agenzia delle Entrate n. 13/E del 9 maggio 2013)

per il periodo d’imposta 2013, la detrazione è pari al 50% delle spese sostenute, con un limite massimo di spesa di 96.000 euro per ciascuna unità immobiliare e tenendo conto, in caso di mera prosecuzione dei lavori, delle spese sostenute negli anni precedenti

dal 1° gennaio 2014, la detrazione tornerà alla misura ordinaria del 36% e con il limite di 48.000 euro per unità immobiliare.

 

COME FARE PER OTTENERE LA DETRAZIONE

Per avere gli sgravi fiscali, occorre innanzitutto contattare una ditta certificata (vedi la Mondialtec: www.mondialtec.it).

La fattura ottenuta dalla ditta, dovrà indicare il tipo di intervento (es. : installazione antifurto ecc…), mentre il cliente dovrà poi necessariamente pagare mediante bonifico bancario specifico per le detrazioni fiscali (non va bene il bonifico ordinario).

detrazioni IRPEF antifurti e videosorveglianza