Come ripristinare un antifurto radio con batterie esaurite da anni

Domanda: Ho un vecchio impianto antifurto radio, inutilizzato da almeno 4 anni, presumo batterie esaurite da tempo. In questo caso la programmazione (sensori, centrale, sirena) è stata persa? Posso sostituire le batterie e riprogrammare senza il “rischio” che l’antifurto entri in funzione?

Risposta: Se hai un antifurto radio con batterie esaurite da anni, non hai sostituito le batterie per così lungo tempo, ma la tua centrale d’allarme è stata sempre mantenuta connessa alla corrente 220V, allora probabilmente tutti i codici dei sensori, la programmazione, ecc… sono ancora preservati.

Nel caso, invece, che abbiate staccato la corrente anche alla centralina, i casi potrebbero essere diversi, a seconda del tipo di memoria che la centrale d’allarme utilizza per il salvataggio delle programmazioni. Il discorso va preso caso per caso, avendo uno schema del progetto della centralina…ma nella maggior parte dei casi la programmazione rimane intatta (al di là dell’orologio…).

Le regole di riattivazione dell’impianto rimangono sempre le stesse, quindi entra sempre in modalità manutenzione sulla centrale d’allarme, in modo che qualsiasi cosa tu faccia, non andrai a far suonare l’allarme (ci potrebbero essere ancora delle spurie di batteria nella sirena).

Dopodiché ricontrolla tutti i sensori uno per uno in centrale, assicurandoti che siano correttamente configurati.

Un problema che potresti incontrare, è che le batterie abbiano fatto un po’ di ossido, e che quindi le nuove batterie non faranno bene contatto. Per risolvere, pulisci i contatti con dell’alcool o con della soluzione pulisci contatti.

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Cosa fare se un sensore magnetico wireless non dà l’allarme?

Domanda: Ho acquistato un antifurto in kit wireless economico e lo abbiamo subito messo in funzione. Tutto funziona fino a che non sistemiamo uno dei 3 sensori per porta/finestra che, all’apertura della porta, non fa scattare l’allarme…non va.  Il sensore in se stesso lampeggia, ma dalla centralina non invia nessun tipo di impulso. La cosa strana è che aveva funzionato bene per tutta la sera e la centralina lo vede, ma non lo riconosce al momento dell’intrusione. Abbiamo provato a cancellarlo e poi a installarlo di nuovo, ma niente da fare. Cosa mi consigli? Di provare a togliere la pila e rimetterla?

Risposta: Detto così il problema potrebbe venire da molteplici fattori: un’incorretta programmazione del sensore, un sensore danneggiato, una cattiva ricezione del sensore,…

La prima cosa da fare quindi è di verificare che il problema non sia del sensore o di una cattiva ricezione. Se come dici hai 3 sensori simili, prendi uno di quelli che sicuramente ti stanno funzionando, quindi cancellalo e riprogrammalo per essere inserito al posto di quello che non ti funziona (stessa posizione di installazione fisica e stessa programmazione). In pratica prova ad invertire i sensori di posizione e di programmazione. In questo modo potrai essere certa che il problema non derivi dal sensore malfunzionante, o che il sensore non prenda bene, o che ci sia un’interferenza in quel punto in particolare.

Se il sensore che non funzionava continua a non funzionare e quello che funzionava continua ad andare bene, anche una volta invertite le posizioni di programmazione e le posizioni fisiche, allora vuol dire che hai un sensore malfunzionante.

Se invece quello che funzionava ora dà problemi, mentre l’altro va correttamente, le risposte sono due: problemi di ricezione in quel punto o un’opzione non spuntata in fase di programmazione.

Per questa seconda possibilità, un errore tipico è quello di non aver abbinato il sensore in questione ad un gruppo di inserimento. Ad esempio, non gli hai detto che fa parte del gruppo inserimento totale o del gruppo di inserimento notturno perimetrale. Il risultato è che il sensore funziona correttamente e ti da la segnalazione quando scatta, ma non farà mai suonare l’allarme perché non lo inserisci mai.

Altre soluzioni più sofisticate potrebbero essere possibili (esempio un condensatore del sensore rimasto carico che blocca il sensore), o un auto-esclusione volontaria del sensore da parte della centralina, magari perché rileva il sensore aperto in fase di inserimento,…ma prima di tutto prova con le cose più semplici che ti ho illustrato.

Ultimo consiglio scontato, è naturalmente che quando acquisti anche antifurti economici, di farlo sempre da un azienda di antifurto esperta che ti dia supporto e ti possa consigliare anche a seconda del background dei prodotti da loro installati e venduti.

Antifurto fai da te

 

 

Kit Telecamere videosorveglianza automobili cosa scegliere?

Domanda: Da un po’ di giorni, scendo di casa e mi trovo la mia automobile graffiata o danneggiata. Penso di sapere chi è ma devo avere le prove. Mi sapreste consigliare un kit telecamere per videosorveglianza automobili?

Risposta: Per la videosorveglianza di automobili ti posso consigliare questo prodotto: http://www.mondialtec.it/ITA/VIDEOSORVEGLIANZA/Videosorveglianza-Automobile.aspx

E’ un mini dvr per videosorveglianza con registrazione su sd card, a cui puoi collegare fino a 4 microtelecamere grandangolari fornite a corredo.

Il sistema è in grado di registrare a rilevazione di movimento, in modo da registrare solo i dati che ti interessano. Quando ti serve, togli la SD card e rivedi le immagini sul PC o sul Mac.

Questo kit telecamere videosorveglianza automobili, inoltre è facile da installare perché basta collegarlo alla batteria dell’automobile o ad una qualsiasi batteria, e ti fornisce direttamente alimentazione per tutto il kit telecamere.

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Sicurezza videosorveglianza internet. La videosorveglianza su internet è sicura?

Domanda: Un amico informatico mi ha detto che la videosorveglianza da internet non è sicura, perché qualsiasi esperto in informatica potrebbe “intromettersi” nel mio collegamento internet tra le telecamere e il cellulare, e vedere anche lui le riprese delle telecamere. Vorrei sapere se è vero e se è possibile ovviare a tutto ciò.

Risposta: Partiamo dal presupposto che tutto ciò che è sulla rete internet è a rischio di hackeraggio, quindi anche la sicurezza sulla videosorveglianza internet è attaccabile. Sono entrati nei sistemi del Pentagono e ciò ti può far capire che nulla può essere sicuro.

Certamente non c’è modo di bloccare un eventuale “espertissimo” che utilizzi tutte le sue giornate di lavoro per cercare di bucare il tuo sistema, ma possiamo quantomeno complicare la cosa e renderla meno possibile, incrementando la sicurezza sulla videosorveglianza internet.

Il primo consiglio per la sicurezza sulla videosorveglianza internet, è di utilizzare un dvr un po’ più avanzato come questo: dvr videosorveglianza Mondialtec. Non è un caso che costi qualche euro in più, perché in questo caso il sistema è stato creato con una protezione di base molto più alta ed utilizza qualche espediente in più, come ad esempio la richiesta del codice captcha per evitare l’utilizzo di sistemi di hackeraggio automatizzati.

Secondo consiglio per la sicurezza sulla videosorveglianza internet è di NON utilizzare la porta 80, cioè la porta utilizzata comunemente per l’accesso internet.

Terzo consiglio per la sicurezza sulla videosorveglianza internet è quello di cambiare password regolarmente, magari utilizzando lettere, numeri e caratteri speciali.

A questo punto l’hacker dovrebbe conoscere innanzitutto il tuo indirizzo IP, poi la password e la porta utilizzata per il collegamento…Il sistema avrà comunque un minimo di vulnerabilità, ma sinceramente l’interesse dovrebbe essere davvero molto alto e quelli che lo sanno fare penso che puntino ben ad altro…ma la comodità di sorvegliare i tuoi ambienti da remoto è unica.

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Posso adattare un sensore di un’altra marca all’impianto via radio esistente?

Domanda: Ho un impianto di allarme via radio. Dato che vorrei aggiungere un ulteriore sensore, volevo sapere se potevo adattare un sensore radio di un’altra marca (più economico) in modo che possa risparmiare qualcosina.

Risposta: Quando si parla di impianti via radio, purtroppo, sei costretto sempre ad utilizzare tutto della stessa casa.

I sensori e tutte le apparecchiature, sono infatti creati in simbiosi e vengono criptati secondo frequenze e codifiche non interpretabili da altri impianti di allarme. Non c’è modo quindi di adattare sensori radio di altra marca (anche se è un aspetto negativo, in realtà, a livello di sicurezza, ti rende più sicuro…).

L’unica compatibilità possibile è quella di abbinare un sensore filare collegandolo ad un trasmettitore della stessa marca del tuo impianto, in modo che funzioni da interfaccia di comunicazione. Ad esempio se vuoi utilizzare un contatto magnetico particolare, in impianti antifurto via radio buoni, avrai a disposizione dei trasmettitori muniti di ingressi filari per poter collegare quel contatto e trasmetterlo via radio alla centrale d’allarme utilizzando così la stessa codifica.

Nel tuo caso però, andresti solo a spendere di più in quanto dovresti comunque acquistare il sensore/trasmettitore in questione che volevi evitare…

Pertanto, se desideri aggiungere un ulteriore sensore, sarai costretto a dover acquistare la stessa marca e la stessa linea, in abbinamento alla tua centrale d’allarme esistente.

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Mi serve internet per realizzare un impianto d’allarme?

Domanda: Vorrei sapere gentilmente se mi serve anche internet per realizzare un impianto d’allarme nella mia casa in campagna

Risposta: Assolutamente no. Non ti serve per forza internet per realizzare un impianto di allarme.

Considera che internet per un sistema di allarme è puramente un lusso che dà più comodità e funzionalità, ma il 95% degli impianti di allarme non utilizza internet.

La funzione di internet in un impianto di antifurto permette, infatti, di poter interagire col proprio smartphone o PC da remoto per effettuare una tele-gestione dell’impianto anche quando sei fuori casa. L’antifurto, però, anche senza internet, invia segnalazioni sonore e può essere connesso ad un sistema di avviso telefonico che ti avvisa quando sei lontano da casa, in caso di allarme.

In un impianto di telecamere per la videosorveglianza, invece, le telecamere ed il videoregistratore lavorano effettuando registrazioni dei vari avvenimenti e dandoti una panoramica dei vari lati della tua casa quando sei dentro. Se in più hai internet, puoi anche effettuare la stessa sorveglianza anche quando sei in ufficio, o in un’altra città, garantendoti una visione in diretta della situazione. Si tratta quindi anche qui di un “in più” che certo è comodo, ma non necessario.

antifurto con collegamento internet