Anti accecamento sensori volumetrici. Che cos’è?

Domanda: Spesso leggo come caratteristica su alcuni sensori volumetrici, la dicitura “anti accecamento”. Cosa vuol dire? Sono sensori volumetrici migliori? E’ una tecnologia necessaria?

Risposta: Il sistema anti accecamento di sensori volumetrici, detto anche anti mascheramento, è una tecnologia che previene un tipo di manomissione del sensore che altrimenti non verrebbe rilevato:
se qualcuno, ad allarme spento, avesse l’abilità di coprire con domopack o simili, o di spruzzare vernice sulla lente del sensore volumetrico senza essere notato, in quel caso il sensore non riuscirebbe a rilevare le successive intrusioni, perché in qualche modo inibito.

L’ anti accecamento in sensori volumetrici, agisce appunto fornendo un allarme nel caso si tenti di applicare questa pratica, con un sistema di protezione attivo 24h su 24h, anche ad antifurto disattivo.

Certamente è una tecnologia a volte utile, ma che alla fine dei conti se applicata ad una abitazione dove naturalmente hai sempre tutto sott’occhio, è una cosa in più… Se invece la si pensa in contesti differenti, come nel caso di una sala casinò grande o in magazzini e negozi di ampie dimensioni, i sensori volumetrici anti mascheramento potrebbero talvolta essere molto utili per prevenire una pianificazione di furto.

Una famosa storia racconta, ad esempio, che durante l’orario d’apertura una banda sia riuscita a coprire buona parte dei sensori volumetrici con delle pellicole, senza che il proprietario si fosse accorto di nulla. Alla chiusura del locale, i banditi sono rimasti nascosti all’interno e, anche se il proprietario aveva attivato l’antifurto, i sensori non hanno rilevato gli intrusi, che sono quindi riusciti a portare avanti il colpo senza farsi rilevare dal sistema d’allarme.

Insomma, tecnologia utile, ma non in tutti i casi. Averla non è comunque un male…

anti accecamento sensori volumetrici

Come collegare una sola zona di allarme

Domanda: Ho una centrale d’allarme a 4 zone, ma vorrei collegare solo un sensore. Che collegamenti devo fare per le altre zone che non voglio utilizzare?

Risposta: Collega innanzitutto il sensore d’allarme alla zona che ti interessa. Ora, tutte le zone che non usi, andranno “ponticellate”.

Ponticellare una zona vuol dire essenzialmente chiuderla, quindi collegarla al suo GND (detto anche comune COM o massa) di riferimento, creando così in pratica un circuito chiuso che, in questo modo, non potrà mai mandare la zona in allarme.

Per fare questo occorre tagliare un piccolo filo di quelli usati per collegare i sensori,  e collegarlo in modo diretto tra la zona che si vuole chiudere (esempio: il morsetto Zona 3) e la massa di riferimento (ossia il morsetto GND, COM o C che si trova in prossimità del morsetto Zona 3).

Questo procedimento va ripetuto per tutte quelle zone che non si vuole utilizzare, facendo però attenzione che nel manuale della centrale non sia indicato che le zone sono sempre bilanciate (in questo caso la chiusura va effettuata con una resistenza) oppure che la zona di allarme non sia NA (Normalmente Aperta) e in questo caso andrebbe invece lasciata aperta senza nessun filo.

resistenze