Box di alimentazione per telecamere

Domanda: Devo installare un impianto di videosorveglianza ed ho in progetto di far partire le alimentazioni delle 4 telecamere da un solo punto vicino al DVR. Si può fare? Esiste qualche box di alimentazione per 4 telecamere?

Risposta: Si, la cosa si può fare, anche se la migliore cosa da fare sarebbe sempre quella di mettere l’alimentazione vicino ad ogni telecamera, per via della possibile caduta di tensione dei 12Volts.

Puoi prendere un box di alimentazione, che puoi trovare nella pagina di questo link: Box di alimentazione

Il modello che devi scegliere per 4 telecamere è quello da 5 Ampère che ha 4 uscite a 12 Volts.

Unica accortezza non ti allontanare troppo (massimo 20-25 metri) e usa una buona sezione di cavo. Nella stessa pagina che ti ho linkato trovi anche cavi composti minicoassiale + alimentazione.

Alimentazione sistemi antifurto

Domanda: Vorrei sapere su che voltaggio viaggiano i sistemi antifurto.

Risposta: Tutti i sistemi di sicurezza sono alimentati in bassa tensione a 12 Volts. Infatti, le centraline antifurto, sono sempre dotate di un trasformatore in grado di ricavare 12 Volts direttamente dalla rete elettrica 220 Volts e di fornirli a tutti i componenti ad essa collegati.

Alimentatore centrali antifurto

Domanda: A cosa serve l’alimentatore in una centralina d’allarme antifurto? Come posso calcolare se il mio alimentatore è sufficientemente potente?

Risposta: La centrale antintrusione, oltre alla gestione di tutte le funzioni dell’impianto, deve dare l’energia necessaria al suo funzionamento.
In presenza della tensione di rete tale energia è fornita dall’alimentatore, mentre nel caso di mancanza rete la corrente è data dalla batteria tampone presente all’interno della centrale e negli altri dispositivi autoalimentati dell’impianto.
Una buona alimentazione è fondamentale per il corretto funzionamento dell’impianto e per la sua durata nel tempo. Sempre meglio poi che esso sia separato e non integrato a bordo del circuito della centralina, cosicchè ad un eventuale rottura del solo alimentatore non si debba essere costretti a cambiare tutta la centralina intera, ma solo il singolo componente.
Come detto l’alimentatore deve supplire alimentazione all’intero impianto e ricaricare le batterie tampone presenti sull’impianto.
Per sapere quindi se l’alimentatore è sufficientemente potente occorre fare un breve calcolo ottenibile prendendo i dati dell’impianto:
1) Prendere i dati degli assorbimenti a riposo ed in allarme dei vari dispositivi (centrale, sensori, ecc.) che sono rilevabili dai dati forniti dal costruttore (vedi le caratteristiche tecniche contenute nelle istruzioni);
2) Individuare la capacità della batteria tampone.
Applicare quindi questa formula:
Cu = (∑Cb : Tr) x 0,8 + Cr

dove:
Cu = Corrente in uscita dall’alimentatore;
∑Cb = Somma di tutte le capacità delle batterie tampone presenti nell’impianto;
Tr = Tempo minimo di ricarica delle batterie in ore;
Cr = assorbimento di corrente a riposo di tutti i dispositivi alimentati dalla centrale in Ampere.

Ad esempio:
Applicando la formula ad esempio, con una batteria tampone in centrale di 7 Ah ed un consumo totale a riposo di 0,2 A, supponendo di avere un’altra batteria tampone per la sirena esterna autoalimentata da 2 Ah e di avere un tempo minimo di ricarica di 12 ore, si ottiene:
[(7 + 2) : 12] x 0,8 + 0.2 = 0,8 A
La nostra centralina dovrà essere in possesso di un dispositivo d’alimentazione che eroghi quantomeno 0,8A. Vista però la tendenza di alcuni costruttori di gonfiare un po’ questo valore, ed il fatto che sarebbe sempre bene evitare di usare l’alimentatore al massimo delle sue capacità, consiglio vivamente di scegliere una centralina con un’alimentazione molto superiore in modo che lavori quasi a freddo e non scaldi, oppure di ricorrere ad alimentazioni esterne supplementari (non tutte le centraline dispongono di questa opzione) cosicchè il lavoro degli alimentatori sia ripartito tra più dispositivi che lavorerebbero così più tranquillamente.
La Mondialtec Srl (www.mondialtec.it) azienda di antifurti e sistemi di sicurezza sita in Roma, di questa faccenda ne ha fatta una filosofia ed infatti tutt’oggi dopo 30 anni le loro centraline appaiono ancora perfettamente funzionanti. Se fossi interessato a loro, naturalmente adesso hanno nuove e belle centrali di ultima tecnologia, alcune delle quali anche con alimentazioni supplementari in box.

Batterie per antifurti

Domanda: Che tipi di batterie si usano per gli antifurti? E dove acquistarle?

Risposta: Dipende che cosa intendi. Le batterie che vengono utilizzate dalla sirena, dalla centralina e da altri dispositivi autoprotetti via filo sono le batterie 12 Volts al piombo ricaricabili. A seconda dell’esigenze dell’impianto solitamente possono essere poi a 2,2 Ampere, 7,2 Ampere o a 18 Ampere.
Se invece intendi le batterie degli accessori via radio, c’è un po’ da sbizzarrirsi…Le più in voga sono quelle al litio da 3,6 Volts, ma in alcuni casi si utilizzano anche pile alkaline da 9 Volts o pacchi batteria.
Rivolgiti quindi sempre a qualcuno che ci capisca.
La Mondialtec Srl di Roma (www.mondialtec.it) effettua vendita all’ingrosso ed al dettaglio di materiale per antifurto e per la videosorveglianza, tra cui anche le batterie suddette. Inoltre, vende centraline di tutti i tipi e per tutti i livelli e sistemi senza filo, tra cui sistemi la cui batteria ha una durata di circa 5 anni.

Alimentatori per telecamere TVCC

Domanda: Che alimentatori si usano per le telecamere degli impianti di videosorveglianza a circuito chiuso?

Risposta: Solitamente, nella maggior parte dei casi, vengono usati degli alimentatori switching a 12 Volts che vanno collegati ad ogni telecamera dell’impianto, in quanto appunto nella maggior parte dei casi, come standard le telecamere funzionano a 12 Volts. Un paramentro che invece spesso può cambiare è l’amperaggio: la maggior parte delle telecamere di piccole/medie dimensioni consumano circa 300 mAmpere, ma si preferisce spesso usare alimentatori da 1 Ampere in modo che esso possa lavorare con meno sforzo; alcune telecamere però richiedono, invece, alimentazioni che supportino i 2 Ampere, 3 Ampere, ma anche 5 Ampere o più…spesso quando si ha a che fare con telecamere con led più grossi o telecamere con zoom, ecc…
Quello che ho detto però non esclude il fatto che si possa usare anche un solo alimentatore ad esempio da 5 Ampere per alimentare 4 telecamere… Oppure una scatola d’alimentazione, sempre tarata sui 12 Volts.
Attenzione poi sempre alla polarità degli alimentatori e delle telecamere: se fosse invertita e la telecamera non fosse protetta, rischiereste di bruciarvela.
In caso servano alimentatori per TVCC sarebbe bene quindi rivolgersi a qualcuno che li venda appositamente per il loro uso, in modo che vi possa anche consigliare e che non sbagliate. La Mondialtec Srl di Roma (www.mondialtec.it) è un importatore diretto di sistemi di sicurezza e vende all’ingrosso e al dettaglio materiale per la videosorveglianza.