Antifurto casa collegato polizia: come fare

Domanda: Vorrei un antifurto casa collegato con la polizia. Cosa mi occorre? Bisogna fare qualche richiesta o avere qualche prerogativa? Quali possono essere i pro e i contro?

Risposta: Per far sì che il proprio antifurto di casa sia collegato alla polizia, occorrono innanzitutto due cose:

1) occorre avere un antifurto omologato e certificato;

2) occorre che la ditta installatrice rilasci la dichiarazione di conformità degli impianti installati e che sia in possesso dell’autorizzazione.

Dopo aver accertato questi due elementi, bisogna quindi compilare il modulo “Richiesta di attivazione di teleallarme” con i propri dati e consegnarlo alla questura di riferimento.

Non conosco bene le tue esigenze, ma in generale il consiglio che ti posso dare è di non effettuare il collegamento diretto, ma piuttosto di programmare il combinatore telefonico in modo che in primis chiami i tuoi numeri di telefono personali (il tuo e dei tuoi parenti interessati). Una volta ricevuta la chiamata, potrai verificare da te che si tratti di un allarme non provocato da un errore umano o da un impianto difettoso, ed a quel punto potrai chiamare direttamente tu la polizia.

Dico questo perché occorre stare attenti a non inviare segnalazioni inutili agli organi di polizia, perché dopo un certo numero di segnalazioni a vuoto, oltre a creare il classico “al lupo, al lupo” si può incorrere in una denuncia per procurato allarme.

Alla fin fine il tempo che impieghi a ricevere una chiamata dal tuo antifurto ed a chiamare poi personalmente la polizia non sarà poi così lungo…

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