Antifurti negozi telefonia

Domanda: Ho un negozio di telefonia di una nota azienda mobile, ma ogni volta mi spariscono dei telefonini che metto in esposizione. Che sistema antifurto dovrei installare secondo voi?

Risposta: Innanzitutto, capisco la tua volontà di far toccare con mano gli apparecchi, ma ti consiglio di mettere tutto sempre sotto chiave nelle teche di vetro, e di non lasciar mai all’aperto i telefoni anche se dotati di anti taccheggio.

In secondo luogo ti consiglio vivamente un impianto di telecamere a circuito chiuso con registrazione. La spesa non è alta (circa 1200 € per un buon impianto con 2 telecamere) e ti consente di poter mettere paura a chi vuole provarci e di beccarli in caso di reato.

Un bel monitor con le riprese in diretta in evidenza e vedi che non ruberanno più.

Le statistiche d’altronde parlano da sè: chi ha un buon impianto di videosorveglianza riceve il 95% di taccheggi in meno rispetto a chi non ce l’ha, o ha telecamere finte.

Eccoti il link di un ottimo installatore su Roma: www.mondialtec.it

Antifurto porta di casa

Domanda: Avevo bisogno di un allarme molto semplice, giusto per proteggere la porta. Se possibile non vorrei vedere fili sparsi. Non volevo mettere i volumetrici perché ho paura che mi suoni… Che mi consigliate?

Risposta: Nei negozi di sistemi di sicurezza trovi dei kit antifurto senza fili molto semplici da montare e perfetti per il tuo scopo.

Dico nei negozi perché ricordati che avere un’assistenza ed una persona a cui rivolgersi in caso di aiuto, è sempre una gran cosa in questi casi. Inoltre, solitamente vendono quasi sempre roba buona a differenza dei grandi magazzini. E specialmente su questo campo non andare a prendere ciofeghe a basso costo…

Ecco qua un’azienda di Roma a cui puoi rivolgerti per un buon prodotto a buon prezzo: www.mondialtec.it

Il prodotto che cerchi è questo:

http://www.mondialtec.it/ITA/KIT-ANTIFURTO/Kit-Antifurto-Senza-Fili-Casa.aspx

E’ un kit composto da:

1 centrale professionale, ma davvero semplice da programmare;

1 sensore d’apertura per porte

1 sirena dentro la centrale

1 sirena esterna da mettere fuori

2 telecomandi per l’attivazione/disattivazione

+2 volumetrici se li vuoi…

L’impianto così come lo vendono è già pronto per quello che vuoi fare. Basta fissare il sensore sulla porta, la centrale la metti dove vuoi e la sirena la metti in balcone o se vuoi dentro casa.

All’apertura della porta ti suoneranno le sirene.

Questo è il sistema migliore.

Col kit potrai avere anche 2 volumetrici che, se non vuoi, puoi anche non acquistare. Io personalmente però ti consiglio di metterli, perché sono una protezione importante per l’interno della casa ed affrettano l’uscita degli eventuali ladri che verrebbero continuamente rilevati.

E inoltre non costano così tanto e sicuramente, se prendi un kit buono come quelli della Mondialtec, non ti daranno mai falsi allarmi come temi: sicuro al 100%.

Antifurto perimetrale esterno. Qual è il migliore?

Domanda: Dovrei difendere il perimetrale della mia villa e mi sono trovato di fronte un sacco di marche, sigle, tecnologie. Quali sono i migliori sensori da esterno in modo che non mi diano fastidio?

Risposta: Innanzitutto ti consiglio di dare un’occhiata qui: http://www.mondialtec.it/ITA/ANTIFURTI/Antifurto-Perimetrale.aspx

La Mondialtec è un’azienda molto all’avanguardia sull’antifurto, e soprattutto su questi tipi di antifurti perimetrali esterni, in quanto li testano sul campo e scartano ciò che dà loro fastidio.

Qualche mese fa, gli ho telefonato e mi hanno saputo consigliare il miglior sensore perimetrale per la mia esigenza, e me l’hanno messo pure ad un buon prezzo (considerando in più, che ho anche una magnifica assistenza da parte loro).

Per fartela breve, in pratica non esiste ancora l’antifurto perimetrale perfetto, ma in ogni situazione c’è quello più adatto se installato in un certo modo.

Io personalmente, infatti, con il loro prodotto e seguendo i loro consigli, non ho ancora mai avuto nessun falso allarme, nonostante si siano presentate le situazioni di pioggia battente, vento, sole forte…e gatti che popolano il mio giardino.

Quindi ti consiglio di chiamarli, o andare lì in modo che ti possano aiutare a scegliere il più adatto e per farti spiegare come montarlo nella tua situazione, perché secondo me è molto importante al di là del prezzo, anche l’assistenza e l’esperienza degli esperti:

www.mondialtec.it

Come attaccare i cavi ad una centralina antifurto

Domanda: Salve era intento nell’acquisto di una centralina antifurto per la mia casa e stavo optando per un via filo. Vorrei sapere come attaccare i cavi alla centralina antifurto ed ai vari componenti.

Risposta: Il collegamento dei fili alla centralina antifurto è su per giù standard come teoria. All’atto pratico però puoi spesso trovarti in mano funzioni diverse e schemi elettrici particolari.

Il mio consiglio è quindi di puntarne una e studiare su quella. Poi vedrai che le altre le capirai meglio.

Per fare questo però ti consiglio di acquistare l’apparecchiatura da un negozio di professionisti e dove ci sia qualcuno che sia disposto a seguirti passo passo.

Personalmente ti consiglio di andare alla Mondialtec di Roma (www.mondialtec.it). Noi la prima volta siamo andati lì ed un ragazzo ci ha presi da parte e ci ha spiegato per filo e per segno tutto quello che poteva servirci.

E pensa che adesso facciamo i tecnici d’antifurto di mestiere e compriamo regolarmente da loro, perché sono sempre all’avanguardia ed offrono un’assistenza incredibile.

Come centralina vediti la loro Vision-8 che è molto carina, completa, semplice da utilizzare, e ti dà ampio spazio per i collegamenti.

Alimentatore centrali antifurto

Domanda: A cosa serve l’alimentatore in una centralina d’allarme antifurto? Come posso calcolare se il mio alimentatore è sufficientemente potente?

Risposta: La centrale antintrusione, oltre alla gestione di tutte le funzioni dell’impianto, deve dare l’energia necessaria al suo funzionamento.
In presenza della tensione di rete tale energia è fornita dall’alimentatore, mentre nel caso di mancanza rete la corrente è data dalla batteria tampone presente all’interno della centrale e negli altri dispositivi autoalimentati dell’impianto.
Una buona alimentazione è fondamentale per il corretto funzionamento dell’impianto e per la sua durata nel tempo. Sempre meglio poi che esso sia separato e non integrato a bordo del circuito della centralina, cosicchè ad un eventuale rottura del solo alimentatore non si debba essere costretti a cambiare tutta la centralina intera, ma solo il singolo componente.
Come detto l’alimentatore deve supplire alimentazione all’intero impianto e ricaricare le batterie tampone presenti sull’impianto.
Per sapere quindi se l’alimentatore è sufficientemente potente occorre fare un breve calcolo ottenibile prendendo i dati dell’impianto:
1) Prendere i dati degli assorbimenti a riposo ed in allarme dei vari dispositivi (centrale, sensori, ecc.) che sono rilevabili dai dati forniti dal costruttore (vedi le caratteristiche tecniche contenute nelle istruzioni);
2) Individuare la capacità della batteria tampone.
Applicare quindi questa formula:
Cu = (∑Cb : Tr) x 0,8 + Cr

dove:
Cu = Corrente in uscita dall’alimentatore;
∑Cb = Somma di tutte le capacità delle batterie tampone presenti nell’impianto;
Tr = Tempo minimo di ricarica delle batterie in ore;
Cr = assorbimento di corrente a riposo di tutti i dispositivi alimentati dalla centrale in Ampere.

Ad esempio:
Applicando la formula ad esempio, con una batteria tampone in centrale di 7 Ah ed un consumo totale a riposo di 0,2 A, supponendo di avere un’altra batteria tampone per la sirena esterna autoalimentata da 2 Ah e di avere un tempo minimo di ricarica di 12 ore, si ottiene:
[(7 + 2) : 12] x 0,8 + 0.2 = 0,8 A
La nostra centralina dovrà essere in possesso di un dispositivo d’alimentazione che eroghi quantomeno 0,8A. Vista però la tendenza di alcuni costruttori di gonfiare un po’ questo valore, ed il fatto che sarebbe sempre bene evitare di usare l’alimentatore al massimo delle sue capacità, consiglio vivamente di scegliere una centralina con un’alimentazione molto superiore in modo che lavori quasi a freddo e non scaldi, oppure di ricorrere ad alimentazioni esterne supplementari (non tutte le centraline dispongono di questa opzione) cosicchè il lavoro degli alimentatori sia ripartito tra più dispositivi che lavorerebbero così più tranquillamente.
La Mondialtec Srl (www.mondialtec.it) azienda di antifurti e sistemi di sicurezza sita in Roma, di questa faccenda ne ha fatta una filosofia ed infatti tutt’oggi dopo 30 anni le loro centraline appaiono ancora perfettamente funzionanti. Se fossi interessato a loro, naturalmente adesso hanno nuove e belle centrali di ultima tecnologia, alcune delle quali anche con alimentazioni supplementari in box.

Consiglio su prima centralina antifurto

Domanda: Sono un novello installatore ed avevo intenzione di entrare nel campo dell’antifurto. Vorrei, quindi, un consiglio su quale centrale antifurto utilizzare come prima esperienza.

Risposta: Benvenuto nel mondo degli antifurti! Essenzialmente le centrali a microprocessore di ultima generazione hanno diviso in due fasi l’installazione di un antifurto: installazione meccanica (cioè il dove e come mettere i fili) e la fase di programmazione della centralina.
Se bene o male la prima fase è comune a molte centraline antifurto, la seconda varia per tutte le centrali e può quindi essere lunga, ma ricoprire ogni tipo di situazione possibile, oppure veloce ma essenziale.
Per il tuo caso ti consiglio la seconda soluzione (almeno per cominciare), infatti nell’agitazione delle prime esperienze, se utilizzassi una centralina complicata potresti dimenticare qualche parametro in programmazione. Se poi qualcosa dovesse andare storto non sapresti se è un problema di programmazione o di cablaggio…
Ti consiglio quindi come primo passo le centraline entry level della Mondialtec Srl (www.mondialtec.it). Vedi ad esempio la centrale d’allarme G4. Sono semplici, essenziali e di rapida installazione, ma nello stesso momento sono molto avanzate ed assicurano un’ottima durata nel tempo.
Inoltre, avrai un supporto tecnico continuo dall’inizio alla fine della tua esperienza; per le prime volte sono anche disposti ad accostarti uno dei loro uomini direttamente sul campo per renderti sicuro, finchè non camminerai con le tue gambe!
In poco tempo vedrai che potrai passare alle altre centraline della Mondialtec fino ad arrivare a quelle tuttofare di più alta fascia in poco tempo (vedi ad esempio la centrale d’allarme Kay1000) soprattutto se sei uno a cui piace il campo dei computer, ecc…

Centralina antifurto G4

Sensori rottura vetro

Domanda: Ho bisogno di proteggere al meglio delle vetrine con un antifurto anti rottura vetro. Cosa mi consigliate?

Risposta: In realtà il miglior antifurto per i vetri sarebbe il vetro stesso. Un vetro blindato serio, montato su un telaio serio che viene a sua volta murato, è difficilmente attaccabile. Bisogna solo selezionare la ditta giusta e non cercare il risparmio, perchè equivalerebbe a fregatura (nel telaio non adatto, nel montaggio non adeguato, nelle misure del vetro blindato, ecc…).
Se comunque vuoi usare una soluzione più economica come un antifurto ti consiglio di usare dei sensori inerziali (cioè di urto o di vibrazione). I migliori sono i sensori inerziali IN4 prodotti dalla Mondialtec Srl di Roma (www.mondialtec.it). Uniscili ad un modulo di regolazione della sensibilità e sarai a posto: loro hanno un modulo chiamato MV2, ma hanno anche centrali che fanno lo stesso lavoro egregiamente.
Ti consiglio fortemente la stessa ditta anche per quanto riguarda il vetro blindato se ti interessa.

Antifurto interni

Domanda: Avrei bisogno di un sistema di antifurto per uso interno. Quali sono le tecnologie migliori e a chi posso rivolgermi per la vendita o l’eventuale installazione?

Risposta: Le tecnologie a livello di sensori per uso interno più in voga sono: il sensore volumetrico a doppia o tripla tecnologia, il contatto magnetico d’apertura ed il sensore di vibrazione.
Ovviamente poi dovrai abbinare una centrale antifurto adatta e le eventuali sirene e combinatori telefonici (mi raccomando prendi solo i GSM).
Alla domanda a chi rivolgersi per la vendita e per l’installazione, ti consiglio la Mondialtec Srl di Roma (www.mondialtec.it): effettua la vendita in tutta Italia e nel mondo di materiale antifurto per ogni esigenza, con prodotti di loro produzione o importazione diretta; se ti trovi nelle vicinanze di Roma, potrai richiedere anche un preventivo per l’installazione.

Differenze tra Hard Disk per TVCC e Hard Disk per PC

Domanda: Che differenza c’è tra un Hard Disk per videosorveglianza ed uno commerciale da computer?

Risposta: L’Hard Disk per Tvcc è del tutto simile a quello per computer, ma presenta alcune differenze fondamentali. L’Hard Disk per Tvcc, infatti, ha un tipo di tecnologia creato appositamente per le necessità che si hanno nella videosorveglianza:
1) esso è predisposto per durare per più di 5 anni in lettura e scrittura continua per 24 ore al giorno (solitamente infatti hanno una garanzia di 5 anni).
Un normale Hard Disk da PC invece dopo nemmeno 2 anni, con un lavoro simile, finirebbe di consumare il piatto di scrittura, con la conseguente rottura e un possibile danneggiamento del videoregistratore;
2) esso non scalda e rimane praticamente freddo con vantaggi sia per la durata sua che della macchina che lo include;
Alla domanda dove acquistarlo, ti consiglio di rivolgiti ad un professionista di sistemi di sicurezza come la Mondialtec Srl di Roma (www.mondialtec.it). Molte aziende infatti non conoscono nemmeno la differenza e l’esistenza di un Hard Disk per Tvcc…

Hard Disk per TVCC

Domanda: Ho visto che i videoregistratori per la videosorveglianza utilizzano come memoria un Hard Disk. Di che tipo di Hard Disk si tratta? Va bene un normale Hard Disk da computer? Altrimenti dove posso acquistarne uno?

Risposta: L’Hard Disk per Tvcc è del tutto simile a quello per computer, ma presenta alcune differenze fondamentali. L’Hard Disk per Tvcc, infatti, ha un tipo di tecnologia creato appositamente per le necessità che si hanno nella videosorveglianza:
1) esso è predisposto per durare per più di 5 anni in lettura e scrittura continua per 24 ore al giorno (solitamente infatti hanno una garanzia di 5 anni).
Un normale Hard Disk da PC invece dopo nemmeno 2 anni, con un lavoro simile, finirebbe di consumare il piatto di scrittura, con la conseguente rottura e un possibile danneggiamento del videoregistratore;
2) esso non scalda e rimane praticamente freddo con vantaggi sia per la durata sua che della macchina che lo include;
Pertanto la risposta è che ci si può sì adattare un Hard Disk da PC, ma che esso non durerebbe poi tanto e rischierebbe poi di andare a danneggiare l’apparecchio. Se non hai l’esigenza della registrazione 24 ore potresti anche usarlo, ma ti consiglio comunque di spendere qualche euro in più e stare sicuro (costa circa 20-30 euro in più di quelli da computer).
Alla domanda dove acquistarlo, ti consiglio di rivolgiti ad un professionista di sistemi di sicurezza come la Mondialtec Srl di Roma (www.mondialtec.it). Molte aziende infatti non conoscono nemmeno la differenza e l’esistenza di un Hard Disk per Tvcc…