Quali sono i collegamenti delle barriere infrarossi sulle finestre?

Domanda: Vorrei predisporre l’impianto antifurto con delle barriere a infrarossi nelle finestre. Il mio installatore mi ha consigliato di predisporre una scatola (503) sotto ogni finestra come punto di raccordo tra la centrale e i due lati delle finestre. Come avviene il collegamento tra le due barriere e la centrale ? Il cavo classico dell’allarme deve fermarsi nella scatola (503) oppure proseguire ad una delle due barriere ?

Risposta: Le barriere ad infrarossi per finestre, cioè quelle nere, fine e nere, funzionano con il principio di trasmettitore/ricevitore. In sostanza all’interruzione della comunicazione di un raggio o più raggi tra trasmettitore e ricevitore, viene emesso il segnale di allarme.

I collegamenti sulle due barriere sono diversi tra di loro:
– il ricevitore ha solitamente i seguenti collegamenti: 2 fili per il segnale d’allarme, 2 fili per l’alimentazione, 2 fili per l’anti-manomissione;
– il trasmettitore ha invece questi collegamenti: 2 fili per l’alimentazione, 2 fili per l’anti-manomissione.

Come puoi vedere, entrambi vanno cablati e sono molto simili, tranne che per il fatto che il ricevitore possiede anche i 2 fili che in caso di mancata ricezione, fanno partire l’allarme.

Perfetto quindi il sistema d’installazione con una scatola 503 come punto di raccordo.

Barriere infrarossi

Antifurti negozi telefonia

Domanda: Ho un negozio di telefonia di una nota azienda mobile, ma ogni volta mi spariscono dei telefonini che metto in esposizione. Che sistema antifurto dovrei installare secondo voi?

Risposta: Innanzitutto, capisco la tua volontà di far toccare con mano gli apparecchi, ma ti consiglio di mettere tutto sempre sotto chiave nelle teche di vetro, e di non lasciar mai all’aperto i telefoni anche se dotati di anti taccheggio.

In secondo luogo ti consiglio vivamente un impianto di telecamere a circuito chiuso con registrazione. La spesa non è alta (circa 1200 € per un buon impianto con 2 telecamere) e ti consente di poter mettere paura a chi vuole provarci e di beccarli in caso di reato.

Un bel monitor con le riprese in diretta in evidenza e vedi che non ruberanno più.

Le statistiche d’altronde parlano da sè: chi ha un buon impianto di videosorveglianza riceve il 95% di taccheggi in meno rispetto a chi non ce l’ha, o ha telecamere finte.

Eccoti il link di un ottimo installatore su Roma: www.mondialtec.it

Inseritori per antifurto

Domanda: Come si fa ad inserire l’antifurto?

Risposta: Dipende dalla centralina, ma essenzialmente ci sono 4 modalità tra le più in voga:
1) Chiave meccanica ON/OFF: si usa una vera e propria chiave che va infilata in una apposita serratura; inserendo la chiave e girandola da una parte o dall’altra si inserisce o disinserisce l’antifurto, dando un impulso elettronico alla centralina.
E’ la soluzione più economica, ed è adattabile a tutte le centraline, ma è anche la meno sicura se non ben protetta.
2) Chiave elettronica: a seconda della centralina può essere registrata con codici di un numero svariato di bit (16bit, 32bit, 64bit, ecc…) e talvolta può anche usare una cifratura rolling code, cioè a codice che cambia ogni volta che la si inserisce. Con le ultime centraline, è impossibile copiare una chiave a meno che non lo si faccia entrando in programmazione della centralina (cioè facendo quello che fa un installatore). Esistono anche modelli di chiavi a lettura di prossimità.
E’ probabilmente la migliore soluzione in termini sia pratici che economici che di sicurezza.
3) Telecomando: sulla falsa riga della chiave elettronica, ma consente di attivare l’impianto da lontano e dove non ci sia possibilità di arrivare col passaggio di cavi per mettere un inseritore di chiave elettronica.
Buono, ma ove possibile è preferibile la chiave elettronica, anche per un fatto di maggior facilità di capire se l’impianto è attivato o meno, e per una maggiore stabilità del prodotto rispetto al telecomando, senza poi contare che nel caso del radiocomando occorre cambiare le pile di tanto in tanto.
4) Tastiera: digitando un codice personale si può attivare/disattivare l’impianto e talvolta effettuare altre operazioni come controllare lo stato dell’impianto. Alcune tastiere parlano anche.
E’ una soluzione più scenica che utile, ed oltretutto è la più costosa. Il codice poi potrebbe essere sbirciato…Rimane comunque una soluzione valida, ma solo per la gestione dall’interno del locale, e per utenti con più dimestichezza nel campo.
La Mondialtec Srl di Roma (www.mondialtec.it) propone tra i suoi prodotti, centraline con inseritori di tutti i tipi sopra descritti tra cui chiavi elettroniche, chiavi elettroniche di prossimità, tastiere parlanti, telecomandi, ecc… accontentando tutti i tipi di clientela.

Telecamere infrarossi a Roma

Domanda: Cerco azienda a Roma che venda telecamere con infrarossi

Risposta: La Mondialtec Srl di Roma (www.mondialtec.it) azienda leader nel campo dei sistemi di sicurezza in generale, vende all’ingrosso ed al dettaglio (sia al privato che all’installatore) telecamere con infrarossi professionali con un ottimo rapporto qualità/prezzo, vantando anche il fatto di essere importatori diretti dei loro prodotti. Hanno una vasta gamma di telecamere di varia fascia: dall’economico, al medio, fino al super professionale il tutto senza mai sorvolare sulla durata del prodotto e sulla qualità delle sue immagini. Sono quindi disponibili modelli con più o meno led infrarossi e con maggiore o minore portata d’illuminazione, oltre che vari livelli di qualità d’immagine e varie dimensioni di telecamera (anche mini, micro, ecc…).