Videoregistratori DVR ibridi Full HD: ecco la novità

Per il mondo dei videoregistratori DVR siamo ad una svolta storica. Ora, grazie alla Mondialtec, società di vendita apparecchiature videosorveglianza di Roma tra le più affermate in Italia, sono stati presentati i nuovi prodotti con incredibili novità:

1) i nuovi DVR Mondialtec supportano il classico cavo coassiale o video balun, portando però tutto in Full HD 2 Megapixel sempre usando lo stesso cavo. Cambi telecamere e ad hai tutto in Full HD, senza toccare nemmeno un cavo del vecchio impianto;

2) con la nuova tecnologia ibrida TVI e con l’ancora più nuova tecnologia Tribrid, i videoregistratori Mondialtec sono totalmente compatibili allo stesso momento con telecamere analogiche di vecchio tipo, con telecamere Megapixel HD-TVI, con telecamere Megapixel AHD e anche in maniera seppur minore con le Megapixel IP.

Videoregistratori rivoluzionari perché non solo segnano l’avvento definitivo della videosorveglianza su cavo coassiale in un sistema completamente digitale e in risoluzione Megapixel, ma anche perché ti permettono di fare tutto, con funzioni sempre più avanzate. Scopri subito la novità in anteprima ==>

ImageThumbnailer

Vendita monitor videosorveglianza

Domanda: Dove posso trovare monitor videosorveglianza con connettore BNC o HDMI senza attacco TV?

Risposta: Il sito più fornito in Italia per i monitor videosorveglianza è questo: www.monitorvideosorveglianza.it

E’ un sito aperto dalla Mondialtec, azienda leader nel settore della videosorveglianza, in cui trovi non solo tutti i monitor videosorveglianza con tutti i connettori BNC, HDMI, VGA e video composito, ma anche tutti i connettori e gli adattatori che ti possono servire per i monitor di tvcc.

La Mondialtec, ha anche un negozio dove si possono ritirare i materiali direttamente e un magazzino per la vendita ai distributori ed agli installatori professionisti.

Monitor videosorveglianza 17 pollici lato obliquo

Qual è la differenza tra DVR economici e DVR buoni?

Domanda: Perché ci sono in commercio DVR che costano alcune centinaia di euro ed altri, che all’apparenza fanno le stesse cose, a molto meno? Come orientarsi?

Risposta: Genericamente per farti capire la differenza tra un DVR economico ed un DVR buono, potrei farti paragonare banalmente un altro prodotto che conosci, come un televisore della Samsung con un altro di marca economica.

Nel nostro caso però parliamo di DVR di videosorveglianza, un prodotto che non deve assolutamente mai sbagliare o incepparsi, perché la sua utilità potrebbe rilevarsi in qualsiasi momento, e soprattutto la maggior parte delle volte, una volta installato non lo andiamo a controllare quasi mai (quindi non sappiamo effettivamente se sta lavorando o no…).

L’affidabilità quindi è senza dubbio il primo parametro: mi è capitato di testare alcuni DVR economici molto in voga e venduti in Italia, e trovarmi ad un certo punto con il sistema improvvisamente bloccato o che faceva “cose strane”.

Il secondo parametro è la resistenza dei componenti e la qualità del circuito. Ci vuole poco a fare un prodotto economico, facendo un circuito con meno componenti, con processori più economici e con una progettazione da due soldi… Mi è capitato di vedere DVR che utilizzavano prodotti riciclati e rimessi a posto, o anche saldature che con il minimo calore sarebbero saltate.

Il terzo parametro è la personalizzazione e l’aggiornamento del sistema. Se ci fai caso, i DVR economici utilizzano quasi sempre la stessa interfaccia e gli stessi programmi, questo perché un’interfaccia già pronta non richiede nemmeno un dollaro di investimento. Questo però incide molto sulle prestazioni del DVR, perché un’interfaccia che va bene per tutti, non va realmente bene per nessuno: ognuno usa diversi componenti e la compatibilità è quindi un rebus finché non accade il problema. Senza contare che tutto questo si amplificherà al momento di aggiornamenti futuri.

Insomma, quando un prezzo è troppo basso, il motivo c’è sempre; e purtroppo tante volte lo scopri solo quando è troppo tardi.

Per orientarti, punta su prodotti buoni e sempre supportati dalla migliore assistenza possibile, come nel caso della Mondialtec di Roma. Guardati questo link: DVR videosorveglianza professionali

Videoregistratore DVR Mondialtec

Come inserire la centrale d’allarme da telecomando

Domanda: Posso comandare la centrale sia con inseritori che con un contatto relè comandato da ricevente e trasmettitore?

Risposta: La maggior parte delle centrali d’allarme filari, per l’inserimento utilizza chiavi elettroniche oppure ha come optional, tra i vari moduli, anche una scheda wireless per poter effettuare inserimenti da telecomando.

Molte di queste centrali, però prevedono anche un morsetto “Chiave esterna” a bordo centrale che permette di interfacciare schede telecomando universali o l’uscita di un combinatore telefonico dotato di telegestione.

Se pertanto la tua centrale d’allarme prevede un morsetto del genere, anche se si chiama in modo differente, esistono in commercio varie schede telecomando universali o combinatori telefonici con la telegestione.

Ti basterà interfacciarlo per poter inserire/disinserire la centrale sfruttando questo morsetto o relé.

telecomando antifurto universale

Come inserire 2 rilevatori infrarossi su una sola zona della centrale d’ allarme?

Domanda: Come posso inserire 2 rilevatori infrarossi su una sola zona di una centrale d’allarme?

Risposta: Se i sensori sono di tipo NC (Normalmente Chiuso), come il 99% dei rilevatori infrarossi classici, per mettere due sensori in una sola zona, dovrai utilizzare il sistema della SERIE.

Prima, però, partiamo da come si interfaccia un singolo sensore infrarossi con la centrale d’ allarme.
Il classico sensore infrarossi è dotato di 6 morsetti che corrisponderanno ad altrettanti morsetti sulla centralina antifurto:
a) due morsetti sono il + e il – di alimentazione, che vanno quindi posti sul + e – della centralina antifurto;
b) due morsetti sono i morsetti NC di allarme che vanno a finire sui due morsetti della zona;
c) altri due morsetti sono dedicati all’anti-manomissione e vanno a finire sul morsetto della centralina dedicato all’anti-manomissione.

Ora per effettuare una serie di due sensori, basterà prendere i due fili che andrebbero a finire sulla zona (due fili da ciascuno dei sensori): ad esempio il filo giallo e il filo verde.
Fatto questo prenderemo il filo giallo del sensore 1 e il filo verde del sensore 2 e li legheremo insieme (magari li potrai anche saldare) senza connetterli a nessun morsetto della centrale; poi prenderemo il filo verde del sensore del sensore 1 e lo collegheremo sul morsetto della centrale (ZONA 1), e il filo giallo del sensore 2 e lo collegheremo all’altro morsetto della zona della centrale (GND).

Per l’anti-manomissione il sistema è lo stesso di quello appena spiegato, ma utilizzando invece i fili rimanenti (bianco e azzurro di solito).

I fili dell’alimentazione del sensore (solitamente rosso e nero) di ogni sensore, invece andranno messi rispettivamente nei morsetti + e – della centrale, dividendo i rossi tutti sul + ed i neri tutti sul – .

circuiti

Trasmissione bidirezionale e Supervisione negli antifurti via radio

Domanda: Qual è la differenza tra “Trasmissione bidirezionale” e “Supervisione” negli impianti antifurto via radio?

Risposta: La trasmissione bidirezionale e la supervisione negli impianti di allarme senza fili, sono due concetti molto affini tra loro, ma che non sono assolutamente la stessa cosa, tant’è che si può avere una supervisione, pur non avendo un impianto antifurto con sistema bidirezionale.

La supervisione è il sistema che controlla lo stato di attività o di inibizione di uno o più componenti via radio. La supervisione può quindi essere effettuata sulla sola centrale d’allarme e su eventuali tentativi di jamming (solitamente nei sistemi unidirezionali), oppure la supervisione può essere effettuata anche sulle altri componenti che formano il sistema di allarme (sensori, sirena, ecc..), che in questo caso devono essere necessariamente bi-direzionali.

La trasmissione bidirezionale, come dice il nome stesso, è un sistema di comunicazione nel quale la singola periferica (ad esempio un sensore d’allarme) non solo trasmette lo stato di allarme alla sua centralina, ma nello stesso momento riceve richieste e risponde alla centralina stessa a mò di supervisione.

Più una supervisione è frequente e più si sarà sicuri di non poter essere inibiti. Ci sono infatti centrali di allarme che effettuano una comunicazione ogni 3 ore, ma anche centrali d’allarme che effettuano supervisioni e comunicazione con i vari apparati, anche 64 volte al secondo (vedi centrale israeliana Mondialtec).

Sistemi di allarme via radio bidirezionali professionali tipo quello israeliano della Mondialtec, hanno praticamente la stessa sicurezza del via filo, in quanto alla minima inibizione, si avrebbe immediatamente un allarme, e senza pause.

antifurti wireless bidirezionale

Videsorveglianza HD TVI vs Videosorveglianza Analogica

In molti mi chiedono se la videosorveglianza HD TVI possa essere valida in confronto al classico analogico.

Soprattutto ora, che la videosorveglianza HD TVI comincia a prendere piede, tutti coloro che devono acquistare un nuovo impianto, si guardano in giro per capire quale possa essere la tecnologia migliore.

La tecnologia TVI utilizza gli stessi cavi dei sistemi analogici, ma introduce tante novità e miglioramenti che la porteranno ad essere la prossima tecnologia di punta per la videosorveglianza.

Vediamo quindi le differenze tra la tecnologia analogica e la HD TVI ed i vantaggi della tecnologia HD TVI:

1) la tecnologia TVI raggiunge soluzioni HD e Full HD, cosa che la videosorveglianza analogica probabilmente non potrà mai raggiungere. E’ noto infatti che le tanto chiaccherate telecamere a 1000TVL e 1200TVL, sono risultate solamente delle balle e a parità di risoluzione, le telecamere TVI raggiungono definizioni molto superiori;

2) la tecnologia TVI utilizza gli stessi cavi dei sistemi analogici, ma ad esempio col cavo coassiale, si possono raggiungere anche 500 metri senza problemi;

3) nelle telecamere TVI è possibile trasmettere digitalmente anche sul cavo coassiale inviando così direttamente sullo stesso cavo, dati come l’audio, il comando PTZ o il menù OSD (previa compatibilità).

La nostra sensazione è che la tecnologia HD TVI andrà a sostituire a breve la videosorveglianza analogica, dapprima affiancandosi e poi a poco a poco prendendone completamente il posto.

Scopri subito le prime telecamere TVI e i primi videoregistratori TVI professionali:
Telecamere TVI
Videoregistratori TVI

Telecamera TVI DG104

Come aggiungere un alimentatore ad una sirena wireless

Domanda: Ho una sirena wireless che funziona in modo autonomo senza alimentazione, ma spendo un sacco di soldi per cambiare ogni volta la batteria. Posso alimentare la sirena direttamente con un alimentatore e far funzionare la batteria esistente come tampone?

Risposta: La sirena completamente auto-alimentata, è uno sbaglio che hanno fatto in molti. Infatti, la sirena necessita di una alimentazione fissa per funzionare correttamente, altrimenti o suona molto piano o come succede a te, la batteria si scarica rapidamente.

I migliori sistemi di antifurto wireless infatti ormai adottano da tempo la connessione alla corrente con batteria a tampone, e collegamento alla centrale senza fili.

Il sistema di alimentazione esterno per la sirena wireless è fattibile, ma dovresti tenere conto di un paio di cosette:
1) il tuo sistema deve utilizzare una batteria ricaricabile;
2) piuttosto che di un alimentatore, hai bisogno di un caricabatterie e questo caricabatterie deve essere adatto alla batteria tampone;
3) il caricabatterie che metti deve avere il sistema di blocco in caso di batteria carica, altrimenti la batteria ti potrebbe esplodere…

Va da sé che se invece volessi eliminare la batteria ed alimentare il tutto direttamente con un alimentatore, appoggiandoti ai capi dell’ingresso della batteria, potresti farlo semplicemente rispettando il voltaggio e l’amperaggio richiesto, ma in caso di mancanza rete, non avresti copertura.Sirena allarme con alimentazione esterna

Antifurti wireless doppia frequenza. Tutta una balla?

Domanda: Ero alla ricerca di un antifurto wireless a doppia frequenza, ma mi chiedevo: “Ma se riescono a inibire una frequenza, perché non dovrebbero riuscire a bloccare anche l’altra?”. Dico giusto? L’antifurto wireless doppia frequenza è una balla?

Risposta: Come dici, l’antifurto wireless a doppia banda è più che altro una trovata commerciale e in realtà non è affatto utile.

In caso  di attacco jamming, infatti, un buon jammer non solo blocca la singola frequenza, ma crea un disturbo molto più ampio.

E’ inutile quindi svenarsi con antifurto ultra costosi a doppia frequenza, e l’importante quindi nella ricerca di un buon antifurto wireless è di avere anche una sola frequenza, ma ben fatta e modulata.

Quindi cercane uno a buon prezzo e fatto bene, ma con una frequenza sola o al massimo con frequency hopping.

Vedi questi due:
1) Antifurto wireless buon prezzo mono frequenza modulata
2) Antifurto wireless con frequency hopping

 

Wireless doppia frequenza

HD TVI vs HD CVI

Il mercato dei sistemi di videosorveglianza è attualmente in forte rinnovamento. Presto tutti gli impianti saranno in HD o Full HD, ed anche gli attuali sistemi classici, saranno portati ad un livello più alto.

A sostituire gli attuali sistemi di videosorveglianza analogici, dopo i precedenti flop annunciati dell’HD SDI e AHD, attualmente i veri candidati alla prossima generazione sono rimasti due: HD TVI e HD CVI. Di questi però solo uno è il migliore e destinato a sopravvivere: l’HD TVI.

La soluzione HD TVI, scelta da mostri sacri come la Mondialtec di Roma, ha una sostanziale, ma fondamentale differenza rispetto al concorrente CVI: il CVI è un sistema chiuso che appartiene alla sola azienda che l’ha brevettata, mentre il TVI appartiene ad una multinazionale americana che ha aperto totalmente le porte ad ogni sviluppatore.

D’altronde “solo condividendo, si possono avere dibattiti e quindi soluzioni e innovazioni”.

Ne consegue che senza dubbio la tecnologia TVI, che è una tecnologia aperta a tutti, sarà portata nel breve ad un livello sempre più alto, con costi sempre più convenienti e con una scelta sempre più varia, mentre la CVI che è invece chiusa, verrà sempre meno usata fino alla sua estinzione.

I primi modelli di videosorveglianza TVI sono già in vendita ed hanno subito riscosso un’enorme successo, visti anche i prezzi ottimi, e diventerà inevitabilmente a breve la tecnologia più in voga, insieme all’IP. Ecco qui qualche link di materiali buoni: videosorveglianza TVI Full HD

telecamere HD TVI Mondialtec